RE.L.E.A.S.E 2016

Posted Articolo della sezione news     Comments Nessun Commento
Apr
7

Nei giorni 11/12/13 marzo si è tenuta nella provincia di Frosinone l’esercitazione di Protezione Civile denominata RE.L.E.A.S.E 2016 acronimo di “pREparation Latium Emergency Area Strategic“ fortemente voluta dall’Agenzia  regionale di Protezione Civile sotto la guida del direttore Gennaro Tornatore, la cui realizzazione era prevista per il mese di ottobre del 2015 ma che per condizioni metereologiche avverse è stata rinviata al mese di marzo 2016. L’obbiettivo principale è stato quello di simulare su scala reale o full-scale una situazione di emergenza riferita ad un evento sismico generale ed  in particolare di testare il livello di efficienza  di tutte le forze  in campo in caso di una eventuale eruzione del Vesuvio.

A questa esercitazione hanno preso parte l’Agenzia regionale di Protezione Civile, il comune di Frosinone coordinato dalla prefettura, le forze armate e le forze dell’ordine,  un numero elevato di associazioni di Protezione Civile del frusinate (circa 400 volontari), e vari enti tra i quali: Enel Spa, Acea Spa, I.N.G.V., Cotral Spa e Ares 118.

La scelta di far avvenire questo evento proprio nel basso Lazio è stata fortemente strategica in quanto in vista di una ipotetica eruzione del Vesuvio, il comune di Frosinone sarà il primo ente territoriale autorizzato ad allestire un primo campo di accoglienza per la popolazione campana  e da lì ci sarà poi un imponente coordinamento con tutte le strutture attivate durante lo stato di emergenza per lo smistamento delle persone sfollate verso altre città.

L’esercitazione si è svolta nella zona limitrofa allo stadio Casaleno di Frosinone, area strategica che è stata individuata con delibera di giunta regionale n.416 del 4 agosto 2015, e che ha la valenza di poter essere sfruttata nel caso di eventi di tipo b o c, ovvero nel caso in cui il comune con le proprie risorse non è in grado di far fronte ad un emergenza e quindi chiede alla prefettura l’invio di altre strutture organizzative.

Questa simulazione e come le prossime che saranno pianificate dalla Protezione Civile della regione Lazio  sono improntante a livello provinciale, quindi sono state fatte partecipare esclusivamente le associazioni presenti nella provincia di Frosinone, le due uniche associazioni esterne al territorio provinciale che sono state chiamate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, sono state fatte intervenire in quanto dotate di specifiche attrezzature tecniche non in possesso delle associazioni del frusinate, e su questa linea strategica si cercherà di procedere anche nelle eventuali emergenze che in futuro potrebbero avvenire, cioè dove le risorse provinciali non riuscissero a far fronte ad una situazione di forte criticità allora verranno attivate altre organizzazioni che hanno quelle particolari competenze mancanti.

Le due associazioni intervenute sono la “r2 executive team“  presieduta da Roberto Rosati e l’Alfa di Aprilia da me rappresentata .

La prima si è  attivata con un personale altamente qualificato  e dotato delle certificazioni obbligatorie per poter operare nelle cucine da campo durante una calamità naturale, la cucina utilizzata durante l’esercitazione è parte integrante della colonna mobile di protezione civile della regione, ed è una struttura di ultima generazione, assemblabile in meno  di un’ora e capace di poter servire circa duemila pasti al giorno.

L’associazione Alfa Aprilia, ha partecipato mettendo a disposizione una sala operativa mobile, allestita con una serie di dispositivi (apparati radio, apparati GPS, telefoni satellitari e computer portatili) indispensabili, in una situazione emergenziale dove molto spesso risultano non essere disponibili le utenze elettriche e telefoniche. Durante un evento come quello simulato una struttura operativa mobile di cui noi siamo in possesso risulta essere essenziale per la gestione dell’emergenza e fondamentale per l’aspetto delle comunicazioni tra le varie strutture che vengono attivate durante un evento catastrofico. Un altro mezzo che c’è stato richiesto è stata una gru su autocarro utilizzata per il sollevamento del container contenente la cucina mobile e di quelli in cui sono alloggiate le tende per emergenza e il vario materiale logistico.

L’esercitazione è iniziata venerdì 11 marzo, con l’allestimento del campo, è proseguita sabato con la visita all’interno dell’area da parte della popolazione e delle scolaresche ed è terminata domenica con lo smontaggio di tutte le strutture adoperate.

Il campo è stato predisposto inserendo le seguenti zone di accesso:

  • Un’area di posto medico avanzato
  • Un’area accoglienza
  • Un’area soccorritori
  • Un’area dimostrazioni
  • Un’area mensa
  • Un’area staff

 

Gli obiettivi principali di RELEASE 2016 sono stati quelli di:

  • Verificare le modalità di attivazione e intervento a seguito della diramazione di un evento emergenziale di tipo B nell‘area del frusinate
  • Testare l’area prescelta nel piano regionale delle aree strategiche della Regione Lazio come area per scopi multipli di protezione civile
  • Verificare la viabilità generale (robustezza delle infrastrutture stradali)
  • Verificare i servizi essenziali da garantire nell’area (distribuzione energia elettrica, gas, acquedotto, collegamenti telefonici)
  • Verificare l’organizzazione del volontariato

 

Non a caso hanno partecipato a tale evento funzionari dell’I.N.G.V., del dipartimento della protezione civile nazionale e dei comuni di Napoli e Ottaviano in qualità di osservatori esterni, incaricati di analizzare l’andamento e l’esito della simulazione, per fornire poi le migliori soluzioni strategiche laddove si sono presentate eventuali situazioni di gestione poco efficiente.

 

 

 

Roberto Cotterli

Presidente dell’associazione Alfa Aprilia

 

 

Commenti non abilitati